il Graffio
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del 19/12
"Io voglio trovare Chelsi. Io convinto Inter più tituli di Chelsi per andare avanti in Shampions Lig. Chi è Ancilotti? Io parlo solo di allenatori veri, non conosco Ancilotti. Passiamo noi turno, sicuro." Ma quando cazzo impara a parlare in italiano??
Quando a Mourinho è stato comunicato che gli toccava il Chelsea, il Vate della Lusitania è esploso in inni di giubilo e gaudio. Branca ci ha messo un po' a fare capire allo Special Uan che la frase "Josè, ti tocca il Chelsea" significava che l'Inter avrebbe affrontato i Blues negli ottavi di Champions League, e non che Abramovich se lo sarebbe ripreso a Londra...
"Ma porca di quella maremma cignala ladra e maiala... ma guarda he buho di hulo he s'è avuto... porche di huelle zozze, ladre, buhaiole, rottenculo... dice he la fortuna l'è ceha ma co la viola l'è pure stronza!!!" Reazione molto inglese quella dei fratelli Della Valle alla notizia dell'accoppiamento col Bayern Monaco, per la Fiorentina, negli ottavi di Champions.
Adriano Galliani non ha voluto commentare l'accoppiamento col Manchester United. Fonti vicine all'amministratore delegato del Milan, riferiscono di un Galliani particolarmente soddisfatto. "Ci porta bene!" Il rumore in sottofondo che state sentendo e riconducibile all'opera di grattamento intrapresa da milioni di tifosi rossoneri. Segnalati già i primi casi di orchite.
Detto questo, vi faccio i miei migliori auguri per delle serene feste, e soprattutto per un anno ricco delle migliori soddisfazioni. Nella vita, nel calcio, in quello che più vi sta a cuore. Ma l'augurio più grande lo voglio fare a Josè Mourinho: TI AUGURO DI VINCERE LA CHAMPIONS LEAGUE E LO SCUDETTO! Di vero cuore....certo, se magari ti levassi dalle palle prima possibile, non sarebbe male!
Con affetto,
Guglielmo.
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del 12/12
Una normale sera in casa Mourinho
Tami Mourinho: "Josè, per stasera preferisci una bistecca o un petto di pollo?"
Josè Moruinho: "Cos'è? Una domanda? O un libro?"
Tami: "Dai, non fare l'orso...vuoi un'insalata?"
Josè: "Tu sei russa?"
Tami: "Ancora con sta storia....guarda che non posso fare da sola, dimmi tu..."
Josè: "Che fai tu? Stacchi l'assegno?"
Tami: "Ascolta, bello, non è che per quei quattro soldi che ti passa quel deficiente puoi sentirti un padreterno!"
Josè: "Non sono quattro soldi, hai sbagliato, unidici milioni con gli sponsor."
Tami: "Ah si? Buono a sapersi...scusa, com'è che si chiamava quella? Elsa? Sai che ti prosciugo tutto adesso con la causa di divorzio, vero?
Josè: "Guarda che io non sono un pirla..."
Tami: "No, e chi l'ha mai detto...un po' coglione, ma pirla no! Anche Baresi ti porto via, vedrai..."
Josè: "Basta che mi lasci Balotelli....Mario mio, bello il mio negretto..."
Certo, non ci ridiamo su, ma in effetti bisogna riconoscere a Josè Mourinho una superiorità tecnica schiacciante rispetto all'intero insieme degli allenatori del mondo. Mediaticamente, strategicamente, politicamente, Mourinho rappresenta l'avanguardia del moderno allenatore di calcio. Quello che sà di tutto e di tutti. Quello che vince sempre e non perde mai. Quello che vincerà la prossima Champions League, e ne è già certo fin d'ora. Ed è per questo che, volendo portarci avanti, noi tutti tifosi del calcio in generale gli diciamo subito "TANTI AUGURI PER QUESTA CHAMPIONS, JOSE'..."
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del 05/12
Stupore negli ambienti nerazzurri per il pandemonio creato dal gol irregolare segnato da Gallas, a seguito del fallo di mano di Henry, in Francia-Eire. Dirigenti e staff tecnico dell'Inter hanno preso parte ad una riunione fiume, cui ha presenziato anche il presidente Moratti, e tenuta dal designatore arbitrale Pierluigi Collina. All'uscita dell'incontro, prolungatosi per circa quattro ore, nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni. Sembra, tuttavia, che al centro del dibattito, ci sia stato il tentativo di Collina di spiegare, in particolare a Mourinho, che giocare il pallone con le mani non è consentito dal regolamento. Il tecnico portoghese sembra abbia brontolato: "Come al solito, cambiano regule per favorire Milan"....
Galliani ha offerto il prolungamento del contratto a Gattuso. Gattuso ha offerto un caffè a Galliani. Galliani ha risposto con un capuccino. Gattuso, spiazzato dalla mossa a sorpresa dell'amministratore delegato del Milan, ha tuonato "Io sono Gattuso". Galliani ha risposto:"Ah, tu sei Gattuso? E a chi abbiamo pagato lo stipendio in tutti questi anni?" Gattuso ha sbattuto i pugni sul tavolo e ha ribadito "Non mi faccio prendere per il culo da nessuno". Galliani "Io non sono nessuno." Gattuso "Questo l'ho sempre saputo" Galliani "Allora rimani?" Gattuso "Quanto mi offrite?" Galliani "Quello che prendevi prima, però spalmato in cinque anni, anzichè in uno e mezzo" Gattuso si sta ancora facendo i conti....al momento la situazione è questa!
Molta attesa per il big-match di domani sera a Torino tra Juventus e Inter. La partita, a giusta ragione, viene definita "il derby d'Italia". In effetti, tra tutte e due le squadre, in campo ci sono almeno 20 scudetti rubati...
Un abbraccio!
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del 28/11
Quando la differenza stà nel vivaio. Nella formazione titolare del Barcellona che ha irriso l'Inter martedì sera al Camp Nou, ben sette elementi provenivano dal vivaio blaugrana, l'ormai famosa Cantera. Gli undici schierati invece dall'Eletto, dall' Unto del Signore, da Colui che tutto puote, dal Vate della Lusitania, dal Pessoa del calcio, da quel pirla di Mourinho, insomma, erano tutti stranieri, neanche un italiano. La cosa assume contorni grotteschi nel momento in cui i due unici giocatori della rosa nerazzurra provenienti dal vivaio, che abbiano mostrato di possedere doti importanti, e cioè Balotelli e Santon, dichiarano entrambi di essere tifosi del Milan...certe cose solo da loro!
 Tengono banco i cori razzisti dei tifosi juventini contro Balotelli. Immediata la presa di distanze da parte del nuovo presidente della Juventus, Blanc, in merito al comportamento dei propri supporter: "La Juve è in prima linea contro il razzismo e i tifosi della Juve non sono razzisti. E' Balotelli che è nero...."
 Josè Mourinho sà fare tutto. Il motivatore, il provocatore, il filosofo, lo stratega, l'istrione, il coglione, il comunicatore, il pensatore, il difensore, e da qualche giorno anche il giudice sportivo (anche se sotto questo aspetto deve ancora crescere, ma è giovane e ha tutto il tempo...). Tuttavia, sembra che Moratti si stia iniziando a chiedere quando cazzo si deciderà a fare quello per cui è profumatamente pagato: l'allenatore!
 Buona settimana a tutti...
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del 21/11
Ma perchè vuole sempre, costantemente, e ahinoi frequentemente dire la sua? "Se Balotelli è milanista, allora Pato è interista..." Il paragone dimostra per l'ennesima volta quello che su di lui ho sempre pensato: di calcio non ci capisce un cazzo! Oltre che di geografia...
 L'Italia calcistica ha seguito con una certa apprensione l'evolversi della situazione diplomatica seguita a Francia-Eire, spareggio per il prossimo Mondiale, con le richieste avanzate bipartizan per la ripetizione della partita. Titoloni, approfondimenti, interviste focalizzate sul clamoroso fallo di mano compiuto da Henry in occasione del gol del pareggio di Gallas. Mi chiedevo se tanta attenzione fosse motivata dal fatto che nella vicenda fosse coinvolta la Francia, acerrima e storica rivale della nostra nazionale, o se perchè sulla panchina irlandese sedesse uno dei più vincenti allenatori della storia italiana. Poi ho capito: la ripetizione della partita avrebbe comportato un clamoroso precedente e un fatto storico a cui chiunque si sarebbe potuto appigliare: e di ripetere gli ultimi cinque/sei campionati di serie A la nostra Federcalcio non aveva proprio voglia....
 Mister Sorriso, al secolo Massimo Moratti, ha preso con sospetta sportività la dichiarazione di Balotelli circa la sua fede milanista. "Certo - avrà pensato Moratti - meglio sapere che non gioca perchè è milanista e non perchè ha respinto le avances di Mourinho!"
 Appena eletto presidente della Juventus, Blanc ha subito detto la prima cazzata: "Se dovessimo vincere lo scudetto, metteremo la terza stella", evidente accenno ai due scudetti sottratti alla Juve dalle sentenze di Calciopoli, e al grave torto subito con quelle revoche. Aspetto con ansia qualcuno che gli spieghi pazientemente che seguendo questa ratio, di stelle sulla maglia della Juventus ce ne dovrebbe essere a malapena una....
 Alla prossima!
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del 14/11
Circola con insistenza un'indiscrezione, direttamente dalle parti di Appiano Gentile. Sembra che dietro all'atteggiamento particolarmente duro e ostile tenuto in pubblico da Mourinho nei confronti di Balotelli, ci sarebbe un rifiuto. SuperMario, infatti, avrebbe opposto un secco "no" di fronte alle avances che il tecnico portoghese gli avrebbe fatto una sera, sotto la doccia, dopo l'allenamento. Mourinho, respinto e offeso, non avrebbe gradito. Da ambienti giudiziari filtra la notizia dell'apertura di un'indagine per "stalking", ma essendoci di mezzo l'Inter sappiamo già come andrà a finire...
Due notizie in questa settimana hanno riguardato direttamente i tifosi del Milan. La prima, annunciata da Adriano Galliani, è la riapertura della campagna abbonamenti per il solo girone di ritorno, allo scopo di recuperare i 16mila abbonati che non hanno rinnovato la tessera la scorsa estate, delusi dall'affaire Kakà. La seconda, in questo caso però un semplice rumors, ipotizza il rinnovo del contratto a Nelson Dida. Anche in questo caso, ricorre lo stesso numero: 16mila, infatti, sono le firme finora raccolte perchè ciò non avvenga...
 L'interessamento del Milan nei confronti del giocatore del Tolosa Andrè-Pierre Gignac e del terzino del Tottenham Gareth Bale, ha creato un certo subbuglio a Milanello. Durante un'intervista, infatti, Ronaldinho avrebbe manifestato un enorme e incomprensibile entusiasmo alla notizia dell'arrivo di Gignac e Bale, dipingendololi come due dei suoi preferiti. C'è voluta molta fatica e un certo sconcerto, ma alla fine Leo è riusciuto a far capire a Dinho la differenza tra Gignac e Cognac, e tra Bale e Baileys...
 Prosit!!!
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del 07/11
Mi avevano proposto di fare il Grande Fratello. Non scopro nulla se dico che le selezioni sono un paravento dietro cui si nascondono partecipazioni a chiamata diretta. Ebbene, gli autori erano venuti a casa mia, qui in profonda Terronia, per convincermi a partecipare. Ho rifiutato: già l'idea di andare in bagno osservato da una telecamera mi metteva a disagio. Ma il pensiero di non vedere la faccia di Galliani fino a febbraio mi ha definitivamente convinto a non accettare.
Mistero sull'identità del tifoso cui Stankovic avrebbe manifestato con gesti inequivocabili la propria attrazione sessuale, durante i minuti di recupero di Dynamo Kiev-Inter. Il centrocampista nerazzurro, ha mimato, ripreso un eurovisione, due pratiche sessuali in maniera molto folcloristica e convincente. Interrogato sull'accaduto, Marrazzo si è avvalso della facoltà di non rispondere, precisando tuttavia:"Mercoledì sera non ero in tribuna a Kiev".
Molto interessante la prima pagina della Gazzetta dello Sport di ieri. A fianco al viso furbetto di Mourinho, campeggiava enorme il titolo "MAGO MOU" con annesso occhiello "Super Inter: e adesso dove può arrivare?". Un orgasmo senza eguali, un urlo e un hurrà devastante per la faraonica, strepitosa e storica vittoria conquistata nel celeberrimo e mitico stadio "Valery Lobanovsky" della Dynamo Kiev, inespugnabile roccaforte del calcio più all'avanguardia d'Europa, quello ucraino. Dove può arrivare adesso l'Inter? Agli ottavi, ma sai che novità...
"Non è un brasiliano però, che gol che fa, il fenomeno lascialo là, qui c'è Sheva!" Avevo già pronto questo sms da inviare ad alcuni compagni di merende. Peccato....comunque sia, grazie lo stesso Andryi!
Alla prossima....
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del 31/10
Piccoli graffi sparsi...dedicati al mio amico Paolino!
Lo dicevo l'altra sera. A me, in alcune cose, Leo ricorda il buon vecchio Oronzo Canà. L'altra sera, dopo la rimonta subita col Napoli, ha dichiarato che il problema del Milan era stato quello di passare troppo presto in vantaggio: se andate a ripescare le interviste del buon Oronzo, troverete una risposta analoga, in seguito ad un 5 a 1 subito in casa della Roma. Ma quello è cinema, la realtà del nostro buon Leonardo è ben altro problema! E non si chiama Aristoteles, ma è brasiliano come lui, guarda un po' che combinazione...
Ammetto che per qualche minuto, ieri sera, ho sognato. Mi capita raramente, sono molto realista nelle mie cose, ma per qualche istante ho quasi creduto che fosse possibile rimontare non solo da 3-0, ma anche da 4-0...Poi ho dovuto fare altro, mi sono distratto, ho smesso di gufare, e abbiamo visto tutti com'è andata a finire...
E' ricominciato il Grande Fratello. Edizione extra large, questa, la decima della serie, che si protrarrà fino a febbraio. A febbraio. E' proprio vero che la tv vende realtà virtuali! Alzi la mano chi tra di voi sà cosa farà sabato sera...e questi hanno il coraggio e la forza di trovare gente che non ha una beneamata da fare fino a febbraio! Ma la cosa più inquietante, e che sta tenendo vive le attenzioni dei vispi telespettatori, è che quest'anno, nella casa, c'è un uomo che prima era donna. Un transessuale. Non si è ancora capito chi è, se sia già entrato o se ancora debba entrare, ma di una cosa possiamo essere certi: questa volta Marrazzo non c'entra un cazzo! Che fa anche rima....
 Alla prossima....
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del 23/10
Kakà: "Proverò a segnare al Milan tutti i gol che posso -ha detto il brasiliano a proposito della sfida del Bernabeu- ma certamente non esulterò".
Kakà: «Spero di battere il Milan perché non lo voglio trovare in finale. Farò più gol possibili».
"Kaka' ha una luce speciale negli occhi". Manuel Pellegrini carica cosi' il fuoriclasse brasiliano alla vigilia della sfida di Champions contro il Milan.
Kakà: "Se mi sento più milanista o madridista? Innanzitutto sono del San Paolo, poi mi sento sia milanista che madridista. Ovviamente ora sono concentrato su questa avventura, qui sto molto bene".
Kakà: "Per noi è molto positivo che il Milan abbia perso, visto che ora siamo primi da soli nel girone". Lo dice l'ex stella rossonera all'indomani della sconfitta della squadra di Leonardo in casa con lo Zurigo nel secondo match del gruppo B di Champions League.
Kakà: "E' un privilegio giocare con una squadra come il Real. Ho voglia di affrontare il Milan, qui ho recuperato il sorriso".
Pellegrini "Col Milan voglio goleada" Il tecnico dei blancos chiede ai suoi almeno tre gol di scarto nella sfida di stasera al Bernabeu contro la squadra di Leonardo. La stampa spagnola parla di rossoneri "vulnerabili e in decadenza"
 Io onestamente non penso ci sia molto altro da aggiungere....ah, si, solo una cosa: quant'è finita Real-Milan?
 Alla prossima....
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del 17/10
Tempo fa ci siamo occupati delle dieci frasi che i tifosi del Milan non vorrebbero più sentirsi dire dai propri dirigenti. Oggi le ribaltiamo, e pubblichiamo, invece, le dieci cose che i tifosi sognano di sentirsi dire dalla società:
1) C'è un arabo che ci ha offerto 400 milioni per comprare una quota minoritaria del Milan: ci sembra una buona proposta;
2) Se ci va a culo, qualcosa la torniamo a vincere già quest'anno, altrimenti vinceremo sicuramente il prossimo anno: stiamo lavorando per questo;
3) Moratti è un pirla;
4) Anche Mourinho non scherza...
5) La prossima estate compreremo Messi e Gerrard, abbiamo già un pre-accordo;
6) Kakà al Real è andato solo in prestito per un anno, per togliersi lo sfizio, così babbo Bosco non rompeva più le palle, ecco perchè non abbiamo speso nemmeno un euro dei 67 milioni che ci hanno dato: ma la prossima estate torna;
7) Il nostro obiettivo è vincere sia lo scudetto che la Champions, e abbiamo pensato che se mettessimo a disposizione di Leo, oltre a Gerrard, Messi e Kakà, anche Fernado Torres e Ribery, potremmo farcela!
8) I figli del presidente spingono perchè si investa massicciamente sulla campagna acquisti del Milan, Marina addirittura ha proposto di vendere alcune quote della holding, da reinvestire nel calciomercato;
9) Non si rinnoveranno più i contratti agli ultra-trentenni;
ma soprattutto:
10) Abbiamo rescisso il contratto di Dida (ma quale altra società al mondo dà 4 milioni netti all'anno al proprio terzo portiere?)
 .....uhm.....qual è la differenza tra sogno e utopia?
 A presto!
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del 10/10
Quando pensai a questa rubrica, l'avevo immaginata come un piccolo angolo nel quale prendere un po' per il culo tutto ciò che gravitava attorno al mondo del calcio. L'idea di partenza era semplice: prendere spunto da un fatto accaduto nella settimana, e gigioneggiarci un po' sopra. Chiaramente l'input lo si sarebbe cercato soprattutto nei personaggi che più stavano sullo stomaco (per non dire altrove) a noi tifosi rossoneri. Però, poi, qualcosa è tristemente cambiata. Al centro di questa rubrica, infatti, si è venuto sempre di più a trovare il Milan, il suo allenatore, i suoi giocatori, i suoi dirigenti. Dalla cessione di Kakà in poi è cominciata, per me, una tragica discesa negli inferi rossoneri, perchè la nostra squadra è diventata, per indubbi meriti acquisiti sul campo e fuori, il principale motivo d'ilarità dell'Italia calcistica. «Io andrò in tuta sul campo, lavorerà molto Tassotti come allenatore, ma voglio soprattutto gestire, grazie alla struttura del Milan, di altissimo livello, avremo una visione più scientifica delle partite», di qui la presenza dei due tattici che devono collezionare dati, caratteristiche, segnalazioni sui rivali, «non vogliamo inventare niente, ma acquisire il maggior numero di informazioni».  Così diceva Leonardo il giorno della sua presentazione come nuovo allenatore del Milan. Mi piacerebbe sapere quali siano le informazioni fin qui acquisite! E ancora «Io mi ispiro a Tele Santana, il ct del Brasile ’82, la migliore nazionale del Brasile che non vinse il mondiale ma fu un’opera d’arte, con centrocampisti del valore di Falcao, Cerezo, Socrates, Zico e due laterali, Leandro e Junior, che attaccavano a tutto spiano» Già...i laterali! Ne avessimo preso uno...Speriamo solo che passi presto!
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del 03/10
Ai microfoni di Milan Channel, l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni all'indomani della sconfitta interna con lo Zurigo:"In primo luogo, ho ricordato che questo è un gruppo vincente. In secondo luogo, ho tranquillizzato tutti, sottolineando che questo gruppo non si tocca e che con questi giocatori e questo staff si andrà avanti fino a fine stagione. Terzo punto, Il Milan è una squadra che deve assolutamente andare in Champions League e arrivare fra le prime tre, è obbligatorio per i costi della società. Infine, dobbiamo fare di più e meglio. Sono sicuro che con il gruppo riusciremo a raggiungere tutti i nostro obiettivi, ne sono certo". Concludendo, Galliani ha affermato di aver sentito il patron Berlusconi: "Ho sentito Berlusconi, che ancora una volta ha espresso fiducia nei giocatori e in Leonardo".
 Ecco in realtà quello che avrebbe voluto dire:
"In primo luogo ne ho le palle piene che tutti se la prendano con me: se quello lì non vuole più spendere, che colpa ne ho io? Io quest'estate gliel'avevo detto, al Presidente: Guardi che con la squadra che abbiamo rischiamo di non andare nemmeno all'Intertoto. Lui, che è allergico a tutte le parole che contengono "Inter" mi fa: Meglio così! Meglio così?? "Galliani - mi fa - si arrangi!" Fosse facile...Sapete cosa ho detto a quegli screanzati lì, nello spogliatoio? In primis, se non c'è un cambio di rotta, gli sequestro a tutti la macchina, e gliela restituisco rigata. In secundis, niente più gnocca: chi è sposato trombi a casa, chi non lo è si dedichi al bricolage! Non si può andare avanti così! Il nostro obiettivo è raggiungere al più presto i 40 punti, prima che qualcuno me li dia in testa a me! Quanto a Leo, cosa devo fare?? Non gliela fa, non lo ascoltano, nello spogliatoio lo pigliano anche per il culo, lo chiamano Leolino, dai, non si può, non si può! Io avevo provato a chiamare l'uomo giusto, ma non vuole che saperne: Cosmi! Già me lo immaginavo che urlava: Oddoooooo, si mi sbagli lu crosse ti spezzo le rotule, tutte e quattro! Questo si che sarebbe un allenatore da Milan....
 ...e viste le ultime prestazioni, ci sentiamo di sottoscrivere pari pari quest'ultimo concetto!
 Ad maiora...sperando che arrivino presto!
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del 26/09
....e ritorna il sottotesto!
 Leonardo (All.Milan, per chi ancora avesse dubbi...): A Udine ci è mancato solo il gol.
 SOTTOTESTO: Oddio, anche Oddo ha fatto la sua parte, per non parlare poi di Zambrotta, e di quel fantasma formaggino che è diventato Pato: ma dico io, che cazzo, lo scorso anno per fermarlo dovevano usare l'arco e le frecce, solo quest'anno deve essersi così rimbambito? Io gliel'ho detto alla moglie, di non spomparmelo troppo, ma sono giovani...Per non parlare poi di Flamini che si mette a fare il killer a metà campo! Ecco, Borriello invece ha fatto la sua parte, si è impegnato, si è sbattuto, si vede che la storia di Belen l'ha superata...come? ah, non ha giocato? non è stato nemmeno convocato? cazzo, devo chiedere al mister...
Ancelotti (All.Chelsea): Drogba? Carattere di Gattuso e ricorda Van Basten.
 SOTTOTESTO: Adesso ditemi: da quanto tempo è che chiedevo un centravanti come Dio comanda al Milan? Ma quelli volevano che facessi giocare Ronaldinho, Kakà, Pato, Beckam, Pirlo, Seedorf tutti insieme appassionatamente! Visto? Io l'avevo detto: c'era Van Basten che quando giocavamo mi diceva sempre "passami la palla e poi corri ad abbracciarmi", io a Galliani dicevo "passami un centravanti e prepara la macchina per la sfilata..." non mi è stato a sentire! Ma dico io, ci voleva tanto???
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del 19/09
Le dieci cose che da tifosi del Milan non vorremmo più sentire dire alla nostra dirigenza:
1) La squadra va bene così com'è Dissento totalmente! Questa frase, più puntuale delle tasse, ci perseguita ogni estate....
2) Nessuno ha i nostri giocatori Per forza, un giocatore può essere tesserato da una e una sola squadra: piuttosto sarebbe da chiedersi perchè li abbiamo noi "certi" giocatori;
3) Nella primavera del 2008 gli italiani mi chiedevano due cose: liberaci dai comunisti e compra Ronaldinho Lo ammetto: io chiedevo la seconda cosa, e adesso mi trovo i comunisti fuori dal Parlamento e Ronaldinho in campo....
4) Nessun dramma! Ma si, ma che volete che sia, in fondo, perdere un derby 4-0 e sapere già il 29 agosto di non poter competere per nessun titolo....c'è di peggio!
5) Nessun accordo con nessuno per la cessione di quote della società Sicuri? No, perchè....ma davvero? Vabbè...peccato....
6) Finchè rimane Berlusconi i tifosi del Milan possono stare tranquilli Berlusconi? Questo Berlusconi? O quello che tutti abbiamo imparato ad amare? No, perchè c'è una bella differenza...
7) Non fasciamoci la testa In effetti, ingessiamola direttamente...
8) Siamo l'unica squadra italiana ad aver fatto 5 finali negli ultimi anni Porca miseria, lo sappiamo, ma sappiamo anche che, di questo passo, rischiamo di non farne per anni e anni!!
9) La Champions è la nostra competizione Vabbè, io inizio a grattarmi, 'sta storia inizia a portare una sfiga colossale...
10) Siamo il club più titolato al mondo... Basta, vi prego...BASTA!
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del 05/09
Dichiarazioni rossonere post derby...
Leonardo: Ancelotti non mi aveva detto che al derby bisogna portare il pallottoliere...
Galliani: Non è mica morto nessuno (guardate che questo l'ha detto veramente....)
Berlusconi: Siamo la squadra più titolata al mondo, io sono il presidente che ha vinto di più nel mondo, i tifosi del Milan sono i più belli del mondo, i nostri giocatori sono i più forti del mondo...
Seedorf: Cosa? Dovevo entrare? Quando?...
Storari: Minchia come tirano forte...
Pato: Iu cuntento per squadra, squadra giucado ben, noi siamo contenti, io giocu como dice mister...
Jankulosky: io l'ho sempre che il terzino non lo so fare...
Pirlo: mi diverto tantissimo...
Gattuso: ma chillu pezzi i mmerda, ma picchi unn'era prontu? ma chi ddo' cugghiuna, ma vidi tu, c'avìa dittu ca un c'ha fhacia, "e no, joca, joca ancora" m'ha dittu, ma vafhanculu va, ecchiccazzu...
 E' dura lo so....speriamo passi presto!
Un abbraccio a tutti!
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del 29/08
Avete mai provato ad immaginare come i due allenatori di Milan e Inter passino la vigilia del derby? Io si.
 Leo  Sveglia ore 07.30, colazione con SkySport24 per vedere se il Milan ha comprato un terzino.
Mou Sveglia ore 05.00, all'alba, quando i nemici dormono, perchè ama sentire l'odore del napalm di prima mattina...
 Leo  Telefonata ad Ancelotti, perchè ancora non ha capito se Seedorf quando va in panchina s'incazza o no...
Mou  Telefonata a Quaresma per vedere se quell'essere si è alzato e ha iniziato gli esercizi contro il muro piatto, collo, piatto, collo, destro, sinistro, destro, sinistro...
 Leo  Telefonata con Galliani, perchè ogni mattina ha bisogno che qualcuno gli confermi che sì, è lui l'allenatore del Milan..
Mou Telefonata con Moratti, perchè gli aveva promesso che non avrebbe invaso il Kamchatka nella versione on line del Risiko, e invece l'ha fatto!
 Leo  Confronto con Tassotti, per avere consiglio su come schierare il terzino destro...
Mou  Dà da mangiare ai coccodrilli che infestano il fossato che circonda la sua casa sul lago di Como...
 Leo  Telefonata a Maldini perchè, ebbene sì, anche il terzino sinistro gli dà qualche grattacapo...
Mou  Lettera anonima a Cobolli Gigli....
 Leo   Si avvicina circospetto a Gattuso...."Gatto...devo parlarti..."
Mou  Si avvicina minaccioso a Muntari....ma un grand'uomo sà anche riconoscere i suoi limiti...e punta su Quaresma!
 Leo  "Sai, per il derby, pensavo....no, dai, vabbè, non ti preoccupare, ne parliamo prima della partita...."
Mou  Bacchettate a ripetizione sulla punta delle dita di Quaresma... senza ovviamente alcun motivo...
 Leo  Telefonata con Ancelotti, perchè non è tanto convinto che sia il caso di far giocare Seedorf e mandare Gattuso in panchina...
Mou  Accende il ricevitore collegato con la cimice che ha fatto piazzare nel bagno di Leonardo....perchè adora il rumore dei suoi nemici....
 Leo  Durante la conferenza stampa va' in panico perchè una giornalista gli ha detto che forse Mourinho opta per il 4-4-2...
Mou  Durante la conferenza stampa si incazza perchè gli hanno detto che la sera dopo c'è una partita a Milano, mentre lui voleva andare a combattere i ribelli del Congo...
 Leo  Telefonata post cena con Berlusconi, perchè lui non è così sicuro che il presidente abbia chiaro cosa siano due attaccanti di ruolo....
Mou  Messaggio cifrato con Kalehd, il suo aggancio tra i dissindeti congolesi, perchè non mandi il solito Mangusta AK 129 a prenderlo la sera dopo, ha impegni che non può disdire...
 Leo  Preghierina della buonanotte: Dolce Cuor del Mio Gesù, fa' che Gattuso non s'incazzi più!
Mou  Letturina rapida di due paginette del Mein Kampf: non si finisce mai di studiare!!
Alla prossima!!!
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del 22/08
Mercato Milan stagione 2009/2010
Necessità tecnico-tattiche: un terzino, un centrale difensivo, un centrocampista, un centravanti.
Budget a disposizione
                  Risorse della società: 15 milioni di euro, un casco di banane, un parrucchino vecchio e disuso di Bronzetti, un'antenna parabolica (non vi dico chi l'ha messa a disposizione), una scatolina con delle pilloline blu, un phon da viaggio;
                  Risorse della proprietà: 20 euro per le spese.
Obiettivi sul mercato: Cissokho (Porto), Luis Fabiano (Siviglia) Dzeko (Wolsfburg, o come cazzo si scrive..) Adebayor (Arsenal) Mexes (Roma) Bale (Tottenham) De Silvestri (Lazio) Ledesma (Lazio) Huntelaar (Real Madrid) Aristoteles (Longobarda) Speroni (Longobarda) Crisantemi (Longobarda....con qualcuno bisogna pur sostituire Emer....questo nome non lo scriverò mai!)
Ora....come sia andato il mercato lo abbiamo visto tutti, e non c'è bisogno che io stia qui a scriverlo: degli obiettivi dichiarati dalla società, ad oggi, è arrivato il solo Huntelaar, che già il fatto che provenga dal Real Madrid dovrebbe indurci a tutti i più grandi scongiuri di questo mondo (si veda, a tal proposito, che effetti hanno avuto sulla squadra gli acquisti dei vari Redondo, Julio Cesar, Ronaldo, Emer...no, questo non lo riesco proprio a scrivere, meglio non correre rischi...). Ma al di là di questo, con l'approssimarsi della fine del mercato, un'unica, grande, enorme, inquietante, imbarazzante domanda mi perseguita: CHE CAZZO CI FA DIGAO ANCORA A MILANELLO????
Beh....buona stagione a tutti!
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del 30/05
"Il nostro obiettivo numero uno è il campionato. Vincere la Coppa Uefa non sarebbe male, è l'unico trofeo che ci manca. Noi puntiamo comunque allo scudetto. L'obiettivo finale di questa stagione deve essere il ritorno in Champions League. Vogliamo vincere la Coppa Uefa perchè sarebbe molto suggestivo tornare a Istanbul. L'importante è arrivare tra le prime tre. E' fondamentale per il nostro bilancio tornare a giocare la Champions League. Sarebbe importante evitare i preliminari, ma ciò che più conta è avere l'accesso alla Champions. Vogliamo vincere la Coppa Uefa perchè sarebbe importante tornare a giocare a Montecarlo la finale di Supercoppa Europea. Quest'anno non sottovalutiamo nessuna manifestazione, anche la Coppa Italia è importante. Cercheremo di arrivare in fondo in Coppa Uefa, per il campionato vivremo alla giornata. Da adesso in poi, dobbiamo solo pensare ad arrivare tra le le prime tre. Noi dobbiamo pensare a vivere alla giornata, quello che verrà, verrà. Dobbiamo consolidare il secondo posto. E' fondamentale non perdere a Firenze per non passare dai preliminari".
 Come avrete capito, queste è un collage di dichiarazioni rese dall'ambiente Milan durante tutta questa stagione maledetta. Minchia, ne avessimo beccata una! Certo, c'è ancora il tempo di rimettere a posto le cose, in fondo possiamo anche accettare un'altra stagione senza vittorie, ma non possiamo permetterci di arrivare, anche quest'anno, fuori dalla Champions. Pensavo che questa situazione fosse il punto più basso di una stagione inspiegabile. Dover andare a fare risultato a Firenze, con loro che se ci battono vanno direttamente in Champions, replicando in qualche modo quanto visto lo scorso anno, era onestamente un incubo che volevo risparmiarmi. Poi ho visto quanto successo domenica a San Siro durante il giro di campo di un certo Paolo Maldini. E ho capito che, in fin dei conti, al peggio non c'è mai fine, e che non sempre si può sorridere di tutto!
 Vi ringrazio per avermi seguito in quest'avventura del Graffio, che con oggi termina le sue "trasmissioni" stagionali, per andare sotto l'ombrellone. Spero di non avervi annoiato e di essere riuscito, di tanto in tanto, a strapparvi un sorriso. Se così non fosse, cazzi vostri, tanto a me non mi pagano comunque!!!
 Vi voglio bene e ci leggiamo altrove quest'estate!
 Con affetto, Guglielmo.
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del 23/05

Ansa - Clamoroso: nel culo di Materazzi, Chivu e Stankovic non c'è abbastanza posto per una Champions League.
23-mag-2009 08.25
Washington (USA) - La National Aeronautics and Space Administration, meglio conosciuta come la Nasa, ha appena portato a termine, su diretta commissione da parte del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, uno studio che avrebbe portato a risultati sconvolgenti. In base ad una serie di esperimenti che si sono tenuti nei laboratori del Dryden Flight Research Center di Edwards, in California, la volumetria assiale risultante dalla sommatoria dei tre orifizi dei calciatori dell'Inter Marco Materazzi, Christian Chivu e Dejan Stankovic, calcolata in N/mq, renderebbe matematicamente impossibile l'inserimento all'interno degli stessi di una Coppa dei Campioni, oggi meglio conosciuta come Champions League. A creare un fastidioso e insormontabile campo magnetico, interagendo direttamente con i tre ingressi, e creando anche implicazioni gravitazionali, sarebbero le ormai note "grandi orecchie" del trofeo, che generando un sistema elettrostatico negativo renderebbero, di fatto, microscopici i buchi in questione, impossibilitati quindi a ricevere l'agognato "titulo". Secondo il prof. Robert Zubrin, che cura per conto della Nasa e della Mars Society, il progetto "Mars Direct" che punta a portare l'uomo su Marte, "anche lavorando nel campo della cinetica e della potenzialità dei moti (che garantirebbero di unire ipoteticamente le tre entrate in un unico grosso buco del culo), è praticamente impossibile creare un varco sufficientemente ampio da permettere il passaggio delle due grandi orecchie." Ma non è tutto. Secondo lo stesso prof. Zubrin, tale anomalia negli orifizi anali dei tre giocatori dell'Inter sarebbe addirittura congenita: la tesi è che qualunque persona che abbia a che fare con l'Inter, da che la società nerazzurra è nata, dai giocatori, ai tecnici, ai dirigenti, ai presidenti e ai tifosi, soffrirebbe, per tutta la durata della sua esposizione alla società nerazzurra, dello stesso disturbo (che in campo medico, qualcuno, inizia già a chiamare "Sidrome di Zubrin" dallo scopritore). A riprova della sua idea, il professore ha citato la circostanza di come l'ultima Coppa dei Campioni vinta dall'Inter fosse ancora assegnata con il vecchio trofeo, che non aveva le grandi orecchie che sfoggia, invece, quella attuale. "Le possibilità che tale trofeo riesca a soddisfare le voglie degli interisti - ha concluso il prof. Zubrin - sono, al momento, pari a quelle che l'uomo vada su Marte, cosa di cui proverò ad occuparmi non appena avrò finito con queste minchiate". Sconsolato, il presidente Obama non ha potuto esimersi dal comunicare al leader del PD Franceschini i risultati avuti dagli esperimenti, il quale ha provveduto a farli avere al suo, e del partito, vecchio amico Moratti, che li aveva direttamente richiesti.
Alla prossima...
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del 16/05

SOTTOTESTO
 E ridiamo un po' anche di noi stessi, che ogni tanto sdrammatizzare fa anche bene...
 Berlusconi: "Le mie parole su Ancelotti? Cado dalle nuvole. E' un argomento che non ho mai trattato" (Gazzetta.it 14/05/2009).
Sottotesto: "Ma porca miseriaccia comunista! Me ne stavo bello stravaccato a bordo piscina dopo essermi fatto un mazzo così a discutere con gli egiziani, stavo bevendo qualcosa di fresco che a Sharm fa un caldo della Madonna, mi si avvicina un turista e mi fa:"Presidente, ma come mai il Milan non ha vinto il campionato?" Non mi è sembrato vero! Non si parla di politica....E come mai il Milan non ha vinto lo scudetto? Perchè Ancelotti non c'ha capito un'acca, cribbio! Si, vabbè, poverino è stato sfigato, gli si è rotto pure Rino, ma lui, cacchio, gli ho comprato Ronaldinho, e non me l'ha fatto mai giocare, che poi quello mi rompe pure le balle con la storia della saudade delle Ramblas, che è triste, che non gioca. E passi. Ho riportato a casa il mio figliuol prodigo prediletto, e me ho lo ha relegato in panchina per tutto l'anno. Se mi avesse dato ascolto, avremmo giocato con Kakà, Ronaldinho, Pato, Inzaghi e Sheva là davanti, a centrocampo robusti con Ambro, Pirlo, Gattuso, Seedorf e Beckham e con Maldini in porta, tanto Paolino sà fare tutto! Sai che calcio champagne? Altro che albero di Natale...Solo che, nella calma egiziana, non mi sono accorto che il turista era una spia comunista del KGB, che ha riferito tutto alla Pravda italiana....e cribbio!"
 P.S. A proposito di Berlusconi, quello politico però, è appena arrivata una notizia importante: nell'ambito del decreto sicurezza emanato in questi giorni dal Governo, è stato apporvato un emendamento che lo rende attuabile da subito in merito alle ronde. Partirà, in via sperimentale, solo sulla città di Milano, entrerà in vigore da sabato, e prevede l'arresto immediato per chiunque dovesse ritrovarsi a girare per la città, dopo le 22.30, con vestiti e/o vessilli e/o accessori vari di colore azzurro e nero. Per chiunque fosse trovato, oltre che addobbato nel modo di cui sopra, anche a commettere schiamazzi notturni, è previsto l'isolamento e il carcere duro. Soddisfazione bipartisan nel mondo politico.  
 Ancelotti: "Il Chelsea? Tra me e Berlusconi c'è affetto" (sport/sky.it 15/05/2009)
Sottotesto: "Affetto...diciamo che c'è una reciproca stima, ecco. Berlusconi pensa che io sia una bravissima persona, un uomo esemplare, quasi un amico sincero. Il problema è che mi considera un incompetente come allenatore, ma cosa volete farci? Dettagli...Il fatto è che abbiamo visioni diverse. Gli chiedo un centravanti, e mi porta Ronaldinho, voglio un centrale difensivo di assoluto livello, e fa comprare Senderos...gli ho chiesto un terzino sinistro e mi ha riportato Sheva! Ecco, diciamo che io un sospetto ce l'ho: istintivamente, lui di me non si fida. Sarà perchè vengo dall'Emilia, terra storicamente comunista, e perchè ho un passato alla Roma, altra città e squadra storicamente di sinistra...non lo so...Il prossimo anno? Me ne vado da Abramovich, certo! Almeno lui quando parla non lo capisco e non ci rimango male..."
 Alla prossima....
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del 09/05

Chi di voi ha fatto o fa teatro, anche per puro hobby, sa benissimo che quando un regista deve suggerirti il modo, o il tono, con cui devi recitare una battuta, ti dice quello che sarebbe il "sottotesto" alla battuta stessa, per rendertela più semplice. Ad esempio, se la battuta in questione è "ti prego di starmi lontano", e la si dovesse recitare con un tono stizzito, il sottotesto ideale sarebbe "mi hai rotto le palle, non farti più vedere!". Prendendo spunto da questo, ho immaginato il sottotesto di alcune dichiarazioni ufficiali rilasciate nei giorni scorsi da alcuni personaggi del mondo del calcio.
 Massimo Moratti: "I gesti di Ibrahimovic alla curva dell'Inter sono stati una reazione istintiva e nulla piu'. Me l'ha detto quando ci siamo parlati. Penso proprio che Ibra resterà all'Inter." Ansa del 03/05/2009.
Sottotesto: "Si, lo so, è uno zingaro del cazzo, ma che ci posso fare? Che poi lui ha anche provato a spiegarmi il perchè di tanta eleganza verso la curva, anzi, mi ha detto che l'indice sulla bocca voleva dire: avete visto come ho zittito Muslera? Mentre il gesto con la mano mi ha detto che voleva intendere: tranquilli, che qui c'ho tutto sotto controllo! Ma come si fa a credergli? Che poi io lo venderei pure, che magari mi riempiono di soldi e riesco a tamponare un po' il bilancio che i miei fratelli mi hanno detto che me la tolgono l'Inter che costa troppo...ma chi se lo prende questo, con tutto quello che guadagna? E quindi mi sa che alla fine me lo devo per forza tenere..."
 Adriano Galliani: "Chi siederà la prossima stagione sulla panchina del Milan? Ancelotti. Con il presidente ci parlo quasi ogni giorno e come dico sempre, si parla alla fine del campionato. C'è un rapporto meraviglioso con Carlo, nella buona e nella cattiva sorte" Gazzetta.it del 01/05/2009.
Sottotesto: "Il fatto è questo: quasi a metà del girone di ritorno non eravamo nemmeno sicuri della qualificazione in Champions per il prossimo anno. Ci siamo sentiti con Presidente Berlusconi che mi ha chiaramente detto (immaginate la voce di Berlusconi): 'se anche quest'anno Carletto mi ci fa rimettere una barca di soldi, lo caccio via, che i miei figli mi hanno detto che me lo tolgono il Milan, che costa troppo'. Viste le prospettive mi sono dato una mossa, ho parlato prima con Leonardo che mi ha detto che non se la sentiva perchè troppo amico di Ancelotti. Poi con Spalletti, che mi ha detto che non se la sentiva perchè è comunista. Alla fine mi era venuto in mente Allegri, ne parlo con Cellino che mi da il via libera, mi accordo col tecnico, iniziamo a parlare già della prossima stagione, e Ancelotti cosa fa? Non mi va a fare 21 punti su 24? Che adesso mi arriva anche secondo e a momenti mi vinceva quasi lo scudetto. E adesso chi lo caccia questo??"
 Alla prossima...
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del 02/05

Notizie dal mondo del calcio (e non solo...)
 - Moratti è stato visto ultimamente frequentare con una certa assiduità la sede del Cepu di Appiano Gentile. Sembra che gli stiano insegnando a contare i rigori per il Milan. Il corso avanzato prevede i numeri da 10 a 15.
- Adriano: "Ho lasciato l'nter perchè non mi piaceva il gioco che ci imponeva Mourinho. La pallavolo."
- Contestazione dei tifosi a Trigoria contro la Roma. Totti ha tranquillizzato i tifosi sull'impegno e ha promesso che avrebbero vinto almeno il derby. I tifosi si sono allontanati perplessi.
- Nonostante gli ottimi progressi nel suo corso, Moratti non riesce a metabolizzare che zero più zero fa zero. Sostiene che i rigori contro l'Inter sono più di quelli a favore del Milan.
- Donadoni non fa mistero di volersi accomodare un giorno sulla panchina del Milan. Al gol vittoria di Zalayeta contro l'Inter ha così esultato: "Cazzo! Vuoi vedere che Ancelotti adesso vince lo scudetto e non si leva più dalle balle?"
- Zamparini ha chiarito e spiegato il motivo del silenzio stampa imposto a tecnico e giocatori del Palermo nel dopo gara col Milan. Nessuno però ha capito.
- Ferdi (vincitore del GF9): "Avete visto che adesso me l'ha data?"
- Berlusconi ha dichiarato che qualora andasse via Ancelotti, affiderebbe la panchina del Milan ad un esordiente. Secondo i soliti ben informati sono in tre in ballottaggio: Carletto Mazzone, Oronzo Canà e Pippo Baudo.
- Anche Mourinho ha dichiarato qualche cosa. Ma ci siamo francamente rotti le palle di andar dietro alle sue cazzate.  
 Alla prossima!
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del 25/04

Dichiarazioni dal mondo del calcio (e non solo):
 Ancelotti: "Io il prossimo anno al Chelsea? Ho fatto di tutto per trattenere Emerson, non vedo perchè adesso dovrei andarmene!"
Mourinho: "I tifosi della Giuve non sono rassisti, è Balotelli che è negro..."
Balotelli: "Mi chiedete perchè ho un carattere così difficile? Ma voi avete provato a stare per più di una conferenza stampa con Mourinho?"
Moratti: "Quando ho sentito i cori contro Balotelli volevo ritirare la squadra...poi ho capito che non erano i tifosi dell'Inter a insultarlo e mi sono rasserenato!"
Cobolli Gigli: "Il futuro di Ranieri? Se vince le prossime 15 giornate di campionato consecutive, lo riconfermiamo anche per la prossima stagione, non ci sono problemi!"
Massa: "Quest'anno mi succede una cosa strana: i moscerini mi si spiaccicano sul retro del casco, anzichè sulla visiera, non capisco perchè..."
Cassano:" E' vero, quest'anno sono migliorato molto sul piano caratteriale...ma adesso levatevi dai coglioni che devo andare a zoccole..."
Ancelotti: "Se ho chiesto garanzie tecniche ad Abramovich per accettare la panchina del Chelsea? Solo una: che Quaresma torni all'Inter..."
Emerson: "Con Galliani ci siamo lasciati in buoni rapporti: anzi, adesso scappo perchè devo andargli a lasciare una dedica sulla fiancata dell'auto..."
Camolese: "Ma perchè ce l'ha con me??"
Ferdi (vincitore del GF9): "Voglio vedere se adesso che ho i vinto i 300mila euro quella stronza me la dà..."
Zamparini: "Carrozzieri ha sniffato cocaina? Della mia non gliene ho dato..."
Aggiornamenti nella prossima settimana!!

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del 18/04
Immaginate un qualcosa che in tv non c'è mai stato, un evento nuovo, mai visto, splendidamente innovativo: il Grande Fratello! Tranquilli, non mi sono rincoglionito, so benissimo che questo reality è già arrivato alla decima edizione (o nona, non lo so, non che lo segua granchè, per la verità...) Quello a cui penso in questo momento è si un format già esistente, ma con una sfioziosa variante: nella casa, infatti, io ci chiuderei qualche bel personaggio del calcio. Scegliere i protagonisti, tuttavia, è un compito molto arduo. In tremila si sono presentati alle selezioni: giocatori, allenatori, dirigenti, presidenti. E' stato un percorso duro e faticoso, ma alla fine siamo riusciti ad avere i dieci eletti: il primo a entrare nella casa (e lo ha richiesto esplicitamente...) è, ça va sans dire, lo Special Uan, il vate della Lusitania, il Pessoa del Calcio, un uomo simpatico come un gatto attaccato ai maroni, Josè "quando-parlo-dico-solo-minchiate" Mourinho! Lo confessiamo: per lui le porte della Casa si sono aperte senza dover fare il minimo provino, visto che il rompipalle di turno deve esserci in ogni edizione...Dietro di lui, non potevamo esimerci dal fare entrare il suo degno e meritorio, probo esempio di onestà intellettuale e morale, censore dei pessimi costumi del calcio pre-Calciopoli...insomma, Massimo "denti-marci" Moratti, il suo presidente, il bacchettone di turno, per intenderci. A ruota buttiamo dentro: Ranieri e il suo british style, Cobolli Gigli per par condicio, Zamparini perchè ci vuole un bifolco, la presidentessa Menarini per riequilibrare un po' i sessi, Collina perchè ci vuole qualcuno che in confessionale giudichi le altrui cazzate. Gli ultimi tre posti se li sono aggiudicati: Preziosi, perchè ci vuole qualcuno che "giochi sporco", Ibrahimovic, perchè non è un rom, ma rimane uno zingaro nel vero senso della parola, e il direttore di AS, così almeno è impegnato lì e non può scrivere cazzate su Kakà e il Real Madrid...Fatto il cast, non rimarrebbe che fare le nomination e vedere chi è il primo che deve abbandonare la Casa del Grande Fratello...solo che...sapete che c'è? Io quasi quasi non le farei proprio, promuoverei direttamente tutti alla finale, e, anzi, butterei proprio la chiave! Così, almeno, per un po' staremmo tutti tranquilli...Suerte!    
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del 11/04

Ci sono momenti in cui un sorriso può aiutare. Magari a superare un momento difficile, un disagio d'animo, un malessere. In questo spazio, solitamente, cerchiamo di strappare un sorriso. Purtroppo, però, ci sono cose troppo più grandi di noi, di fronte alle quali sappiamo e capiamo che non c'è assolutamente nulla da ridere. Ed è soprattutto per rispetto a certe cose, che riteniamo inopportuno, per questa volta, mantenere i consueti toni del Graffio. Senza alcun perbenismo o facile moralismo, ci sentiamo solo tanto vicini a chi, in pochi secondi, ha perso tutto quanto di più caro aveva, fino alla propria vita. A loro va il nostro pensiero più caro. Con la speranza, che nessuno dimentichi. Un abbraccio a tutti.
Guglielmo.

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del 04/04

Sicuramente avrà i suoi buoni motivi. Del resto, è un vincente, ha una corona d’alloro che da tre anni, e per almeno un altro ancora, gli cinge il capo. E’ stato richiamato a furor di popolo per sostituire uno che aveva sì perso, ma ai rigori e contro chi poi avrebbe vinto la manifestazione in maniera eclatante. Lo hanno rivoluto fortemente tutti, perché lo ritenevano capace di poter rifondare quel gruppo di uomini, prima ancora che calciatori, UOMINI, che nella peggior burrasca che mai si ricordi nel nostro calcio, sono stati comunque capaci di riportare in Italia la Coppa più ambita (perlomeno da tutti i non-interisti…) Si è rimesso al timone della nave, riportando il suo carisma, la sua eleganza, il suo sigaro, e qualche, solita, minchiata. Perché, consentitemelo, Marcello Lippi avrà anche rivinto un Mondiale, sarà stato anche il più amato degli allenatori Made in Italy, ma partorisce fesserie spesso e volentieri. Ma, ripeto, avrà sicuramente i suoi buoni motivi. Ci sarà sicuramente qualcosa che noi non riusciamo ad afferrare, noi, umili, miseri e poveri mortali. Noi polvere (come direbbe il suo collega argentino). Qualcosa che gli impediva di convocare un giocatore che non ho particolarmente in simpatia, ma che si rivelava costantemente uno dei migliori difensori del nostro campionato, qual è Christian Panucci. Sicuramente qualche screzio risalente ai tempi della comune esperienza nell’Inter: chissà perché alla fine c’entrino sempre loro qualcosa… Quello stesso qualcosa che, per tutta la scorsa stagione, gli ha instrinsecamente vietato di chiamare Massimo Ambrosini, nonostante stesse giocando da un paio d’anni a livelli di eccellenza europea. Quello stesso qualcosa, ancora, che mercoledì sera lo ha colpito nel tunnel che dal terreno di gioco porta agli spogliatoi del San Nicola di Bari: e che lo ha convinto, fra il primo e il secondo tempo, che la mossa tattica più azzeccata fosse togliere dal campo, in pieno assedio irlandese, e con i nostri in dieci uomini, Andrea Pirlo, l’unico capace, tra i ventuno in campo, di tenere palla e far salire la squadra. Una mossa che si sarebbe rivelata tragicamente sbagliata, costandoci di fatto la vittoria. Ora io non so cosa sia questo qualcosa, che tra l’altro lo sta fortemente condizionando nella scelta di non convocare Antonio Cassano, che avrà anche il suo caratteraccio e la sua testa di cazzo, ma quanto sta giocando bene in questo periodo! Spero però che svanisca presto: non può sempre andargli bene…Suerte!
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del 28/03

Vi posto un link: sport.sky.it/sport/calcio_italiano/fotogallery/moviola_web_mario_sconcerti_29a_giornata.html. Se lo visualizzate, vi ritroverete di fronte alla moviola di Sky in merito agli episodi contestati dell'ultima giornata di campionato. La rubrica è curata dal sior Mario Sconceri. In persona. Dunque, premessa fondamentale: il gol di Hamsik di domenica sera era non buono, di più! Ottimo direi, come ottima è stata la svista dell'assistente che annullando quel gol, e vista la serata poco brillante in cui il Milan era incappato, ci ha sostanzialmente fatto gentil dono di un punto. Detto questo, vi invito a vedere come il buon Sconcerti analizzi due episodi pressochè identici: il gol di Hamsik, per l'appunto, e quello di Cambiasso, nell'azione del primo gol interista contro la Reggina. Questo è quanto scrive Sconcerti sul gol di Hamsik (faccio copia e incolla): NAPOLI-MILAN. Annullato al 37' un gol ad Hamisik per fuorigioco. L'immagine fuga ogni dubbio: la posizione del giocatore slovacco è regolare nel momento in cui il pallone viene colpito di testa da Zalayeta. Direi analisi corretta, e scevra da qualsivoglia commento in merito. Questo, invece, è quanto viene didascalicamente posto sotto l'immagine che ritrae il primo gol dell'Inter (arifaccio copia e incolla): INTER-REGGINA. Nerazzurri in vantaggio al 6'. Splendido colpo di tacco di Stankovic. Solo quello meritava il gol, ma Cambiasso è in fuorigioco di una ventina di centimetri. CAPISCO L'ERRORE DEGLI ARBITRI.  Provate a guardare le due immagini: notate tutta questa differenza di posizione tra il difensore e l'attaccante nelle due situazioni? Secondo me, assolutamente nessuna: Hamsik è in gioco di qualche centimetro, Cambiasso è in fuorigioco di qualche centimetro....eppure, nel caso dell'interista, l'errore degli arbitri si può capire. Nell'altro, invece, visto che c'è di mezzo il Milan, no! Ora, sicuramente il Milan ci sta mettendo del suo per complicarsi maledettamente le cose in questo campionato. Anzi, in questa stagione. Tuttavia, lasciatemi constatare per l'ennesima volta come l'assioma MILAN-POTERE MEDIATICO, sia privo del benchè minimo fondamento. Le telecronache di Sky (durante le quali, addirittura, i commentatori ricevono sms piccati dall'ufficio stampa dell'Inter se gli scappa un qualche commento positivo nei confronti del Milan...) sono diventate un supplizio: Bergomi che porta rogna e si mette clamorosamente a gufare prima del calcio di punizione che regalerà il pareggio al Lecce, contro di noi, giusto un girone fa, è solo la punta di un iceberg fatto di melma. La frase che un paio di anni fa, Sconcerti, nella stagione che ci porterà ad Atene, pronunciò riferendosi ad Ancelotti durante un post partita di quel campionato: "Ancelotti non vince mai niente!", si tramutò in un clamoroso autogol, ma sul momento mi fece molto girare le palle! Le reti Mediaset, come direbbe il nostro buon Boss, sono colme delle classiche serpi in seno, che non perdono occasione di sputare veleno sui nostri colori. Della Rai, manco a parlarne: e nonostante ci sia Teocoli... Detto ciò, fatemi un piacere: da oggi in poi, solo partite senz'audio e per i commenti post gara, dedicatevi a Milan Channel, per chi è abbonato, e al nostro forum per chi non lo è...tanto, anche lì se bisogna fare le punte ed essere crudi contro la squadra, non ci si tira mai indietro! Suerte!
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del 21/03
Guarda tu a volte il caso. C'era una volta una squadra che vinceva regolarmente il campionato. Aveva un allenatore estremamente antipatico e una dirigenza che ti faceva venire l'orticaria solo a sentirla parlare. Ma se in Italia spadroneggiava, in Europa faceva regolarmente fiasco. Era la Juventus, in particolare quella di Capello. Oggi in Italia c'è una squadra che porta a casa lo scudetto a mani basse con una certa frequenza, ha un allenatore che ti causa un'attacco di varicella non appena apre bocca, e un presidente che gli amici chiamano affettuosamente "Simpatia". I nemici, "Denti marci". E anche questa squadra, aldilà del cortile domestico, quando si affaccia sul proscenio europeo, finisce sempre, regolarmente, con la faccia nel letame. E' l'Inter di Moratti e Mourinho. Le similitudini non finiscono qui, perchè Bertini e De Santis stavano alla Juve come Rosetti e Tagliavento (ma anche Banti, Morganti, Ayroldi) stanno all'Inter. Mi chiedo: perchè le squadre che vincono e a volte stravincono con frequenza il campionato italiano, quando vanno all'estero fanno le peggio figure? Negli ultimi 10 anni, in Italia, lo scudetto è stato sostanzialmente un fatto a tre: Juve, Inter e Milan. Con le parentesi brevissime di Roma e Lazio, che hanno vinto un campionato a testa. Di queste tre squadre, solo il Milan ha dimostrato una certa costanza sia dentro che fuori i confini nazionali (2003 Champions, 2004 scudetto, 2005 finale e secondo posto, 2006 semifinale e secondo posto, 2007 Champions). Le altre due, in tutti questi anni, possono vantare solo una finale la Juve di Lippi (persa guarda caso contro il Milan) e una semifinale l'Inter di Cuper (persa ari-guarda caso contro il Milan). Per il resto una mediocrità imbarazzante. Conterà forse il fatto che i Bertini, i De Santis, i Rosetti, i Tagliavento, in Europa possono arbitrare solo squadre straniere? C'è davvero tutta questa differenza fra il trattamento arbitrale che aveva la Juve di Moggi, e quello che ha l'Inter di Mourinho? Se avessero dato a quella Juventus il rigore dato a Balotelli contro la Roma, come minimo la CGIL avrebbe indetto una giornata di sciopero generale! Piccolo off topic prima di salutarvi: in questi giorni Cobolli Gigli rilascia la seguente dichiarazione:"Macchè mercato low cost, abbiamo messo da parte un discreto gruzzoletto per assicurarci un grande campione!" Pronta arriva la chiosa alla notizia da parte di Legrottaglie, tramite l'equilibrato Tuttosport: "Kakà, vieni alla Juve!" Caro frà Nicola, credo che i conti non tornino proprio....Suerte!
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del 14/03

Bisogna dirsele papali papali le cose: l'Inter è una squadra fortissima, mastodontica, costruita per dominare ovunque. In Italia, in Europa, nel Mondo. E i fatti le danno ragione. In Italia spadroneggia ormai da anni: da quando, per l'esattezza, Moratti ha indovinato il primo vero acquisto azzeccato della sua gestione...Ibrahimovic? Nooo..Vieira? Ma no! Maicon? Macchè....Guido Rossi! Il più forte costruttore di gioco mai visto all'opera in Italia. Altro che Pirlo, questo si che è stato un gran regista! Perfetto nello spezzare le reni, ehm..il gioco altrui, e nel rilanciare la manovra nerazzurra. Grazie a quella fantastica stagione di Guido Rossi, l'Inter ha costruito successi dietro successi. Si, vabbè, diciamo che per puntellare la rosa, qua e là, è stato necessario qualche inserimento, qualche tassello per completare il puzzle: Rosetti, Morganti, Banti, insomma, gli uomini giusti ai posti giusti. Ma la vera, grande impresa di Moratti è stato il ritorno al successo in Europa: dopo quaranta-non-so-nemmeno-quanti-più anni, era indispensabile tornare alla vittoria nella massima competizione europea: la Champions League! E chi meglio dello Special Uan, chi meglio del Pessoa del calcio (questa è del mio amico Fabio, interista doc..), chi meglio di Josè Mourinho era più indicato per trascinare la squadra al trionfo? E infatti, dopo un girone volutamente preso sottogamba in modo da arrivare secondi e beccare una prima, l'armata Moratti si è trovata contro il Manchester United, campione in carica. All'andata, i Red Devils sono stati triturati già a San Siro: non fosse stato per Julio Cesar la partita sarebbe sicuramente finita in modo diverso (!) Il pareggio per 0-0, tuttavia, era il vero obiettivo del Vate della Lusitania: così il Manchester sarebbe stato costretto a cercare per forza il gol nella partita di ritorno all'Old Trafford, rimanendo così costretto a scoprirsi, e andando incontro ai temibilissimi contropiede della compagine nerazzurra. Gli attaccanti di Mourinho hanno infatti letteralmente spaccato la porta: Ibra se l'è presa con la traversa, Adriano col palo. Peccato, peccato, per quei due gol presi da Vidic e Cristiano Ronaldo: non fosse stato per loro, Mourinho avrebbe raggiunto il suo scopo...vincere ai rigori! Peccato essere stati eliminati così...Insomma, ragazzi, niente di nuovo sotto il sole: al solito, fuori agli ottavi! Non la vinceranno mai....Suerte!
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del 07/03

Volevo comunicarvi che ho appena cambiato, sui documenti d'identità, il mio impiego: laddove prima era riportata la dicitura "agente di commercio", adesso brilla incandescente la scritta "puttana intellettuale". Eh si, perchè dato che ormai, in Italia, bisogna adeguarsi a tutto quello che decide lo Special Cogli-UAN, e visto che considerato che il suddetto Special ritiene prostituzione intellettuale rimarcare come l'Inter abbia avuto, in questo campionato, una sequela imbarazzante di episodi arbitrali a proprio favore, ebbene mi sono autoconferito il titolo di "puttana intellettuale". Chiamatemi pure così, da oggi in poi. E a ben diritto, visto e considerato che non più tardi di una settimana fa, e senza aver ancora assistito allo scempio del posticipo, con l'ennesimo dono ricevuto dalla banda Moratti, mi ero permesso di notare come la sorte fosse stata quanto meno bizzarra nelle ultime giornate. Certo, ovviamente di cotanto titolo sono in tanti a potersi fregiare. Ma il mio me lo tengo stretto comunque. Perchè dobbiamo essere tutti contenti e allineati allo Special pensiero. Lui dice che il Milan chiude a zero titoli? Perfetto, ha ragione, come dargli torto. Certo, se lui, puta caso, dovesse uscire dalla Champions, e sempre puta caso, dovesse arrivare inopinatamente secondo in campionato, come minimo dovrebbe alzare la manina e dire "non sono un pirla, ma forse un cogli-ONE". Anche perchè, metti caso che dovesse uscire contro il Manchester, cosa molto difficile per la verità, e la Roma dovesse invece eliminare l'Arsenal...come cazzo la spieghi la frase "Milan e Roma chiuderanno la stagione con zero titoli"? Va bene per il Milan, ma la Roma? La Roma di Spalletti che, legittimamente, dopo aver sentito ripetutamente dire "io non sono un pirla", direttamente chiamato in causa, ha ritenuto opportuno precisare che lui invece "non è un bischero". Insomma, paese che vai...Altra nugolo di puttane intellettuali, è l'Adiconsum: associazione per la difesa dei consumatori, che ha diffuso la consueta analisi dei risultati falsati dai torti dei giudici di gara, tramite l'Osservatorio sugli Errori Arbitrali. Ebbene, secondo i dati raccolti, in 260 partite disputate ci sarebbero stati 163 errori arbitrali, che hanno spostato ben 171 punti. Ovviamente, ecco perchè anche loro sono puttane intellettuali, la squadra più favorita è stata quello dello Special Cogli-UAN, che ha scippato ben 11 punti. Almeno 11 punti. Eh si, perchè ho scoperto che tale dato si basa esclusivamente sui casi di gol/non gol: in sostanza, analizza i gol che andavano annullati (tipo quelli derivati da rigori inesistenti, o segnati in fuorigioco, o viziati da qualsiasi infrazione) e i gol annullati che invece erano regolari. In pratica, il fatto che l'Inter è più di un anno solare che non ha rigori contro, non viene minimamente preso in considerazione, perchè non essendoci la certezza che l'eventuale rigore sarebbe segnato, non si può considerare elemento probante. Come a dire, che nel derby è stato considerato solo il gol di mano di Adriano, e non gli almeno due rigori che mancano al Milan! E i punti spostati sono solo due, e non tre, che diverrebbero sei visto che si tratta di scontro diretto! E nonostante tutte queste attenuanti, l'Inter ha scippato ben 11 punti..sarebbe quarta in classifica, senza certi aiutini. Ma si sa, questi sono discorsi da bordello, da casino...da puttana insomma! Suerte...
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del 28/02

Vedete la differenza tra noi e loro? Noi veniamo dominati, stritolati, sopraffatti e ne usciamo con le ossa rotte, eliminati dall'unica competizione di prestigio che c'era rimasta. Umiliati. A loro viene riservato analogo trattamento da parte dell'avversario di turno, e riescono a sfangare un risultato insperato per come s'era messa, e addirittura quasi positivo in vista della partita di ritorno. Capisco benissimo che in questo momento non è opportuno andare a curiosare nel giardino del vicino. Il nostro orticello, dopo anni di frutti rigogliosi, è stato vandalicamente devastato da un'orda di barbari provenienti dalla fredda Germania. Tuttavia vorrei capire perchè, a noi, certe osservazioni sembra quasi siano vietate, e a loro no. Perchè Ancelotti non può dire francamente che il calcio non è uno sport per pallavolisti, e di rimando deve sentirsi dire che lui parla perchè pensa che siano tutti pirla? Per non parlare poi di Inzaghi: secondo l'allenatore di quelli là, il nostro Pippo doveva essere squalificato per tre giornate come Adriano. Perchè? Per aver appoggiato una mano sulla spalla di un difensore del Cagliari, in occasione del gol vittoria di Seedorf domenica scorsa...ma che cazzo dice? Adriano ha preso a cazzotti Gastaldello, nemmeno forzando la mano si riuscirebbe a tracciare una linea di continuità tra le due azioni! Ovviamente, lo Special Uan, sa benissimo che il ragionamento non sta nè in cielo, nè in terra. Però il lusitano un risultato, sparando questa enorme minchiata, lo ha ottenuto: ha spostato l'attenzione dalla simpatica abitudine intrapresa dalla banda Moratti di praticamente, occasionalmente, l'handball, o pallamano, ai presunti favori arbitrali al Milan. Ha chiaramente detto che, nel derby, l'Inter è stata svantaggiata dalla mancata espulsione di Ambrosini, così come era già accaduto nella gara d'andata col fuorigioco di Kakà sul gol di Dinho. A volte rimango stupito dagli abissi della mente umana. Cioè, passi anche il gol di Adriano, ma un paio di rigorini non mancano all'appello? E' un po' come se, un tizio, ti beccasse per strada un giorno e così, senza darti nemmeno il tempo di reagire, ti riempisse di botte, spaccandoti il setto nasale, tagliandoti uno zigomo, aprendoti un labbro, fracassandoti una mascella, incrinandoti due costole e fratturandoti una tibia. E di fronte alle tue legittime rimostranze, da un letto d'ospedale, ti mandasse a dire: "eh, ma te m'hai sporcato i pantaloni! Sono io che ti farò avere il conto della lavanderia..." Beh, io non so se Ancelotti pensi realmente che Mourinho sia un pirla....ma io penso per certo che sia un vero cogliUAN....Suerte!
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del 21/02

Ne parlavo giusto qualche giorno fa al telefono col Grande Capo: io nella vita ho sbagliato tutto! Da piccolo volevo fare il benzinaio, forse perchè, quando andavo a fare rifornimento col mio illustre babbo, vedevo che l'omino del distributore, quando doveva dare il resto, tirava fuori una palla di banconote grossa così! Nel mio immaginario infantile, quell'omino era l'uomo più ricco del mondo. Poi ero assorto ad aspirazioni ben più nobili e importanti: il chirurgo, quello avrei fatto nella vita! Peccato non sopportassi la vista del sangue. A fare il calciatore, invece, non ho mai pensato. Sono addirittura finito col fare l'arbitro, per anni, e anche con discrete soddisfazioni, ma al calcio giocato, a meno che non si trattase del calcetto con gli amici, non ho mai seriamente pensato. E' stato quello il mio grande errore! E non pensate che non fossi tecnicamente valido, onestamente ci sono in serie A alcuni caproni con cui me la sarei potuta tranquillamente giocare. Direte voi: sarà per i soldi, la fama, il divertimento, che la ragiona così. Niente di più sbagliato: è per le gnocche! Dico io: ma avete visto che cosa gira attorno ai calciatori? Una roba pazzesca: puoi essere anche l'alter-ego calcistico di Marty Feldmann, che comunque avrai al tuo fianco una miss! Capisco, per carità, che ci siano anche dei begli esemplari di maschietti tra i calciatori, che è anche giusto che si accoppino con donne di altrettanta beltà. Penso ad esempio a Riccardino nostro, bel figliolo, che ha sposato una fata. O al nostro capitano, da sempre presente nell'immaginario erotico femminile, accompagnato da una donna indiscutibilmente al suo livello. Ma vogliamo parlare di una nostra vecchia e cara conoscenza, quale è Pippo Pancaro? Attualmente sta con Vincenza Cacace, ma in passato ha condiviso l'intimità con Adriana Volpe: eccheccazzo! Oppure, il buon vecchio Cassano: sicuramente un giocatore dalle indiscutibili qualità tecniche, direi un fuoriclasse, ma nel quale non vedo questa gran bellezza: eppure fanno parte del suo harem donne del calibro di Stefania Orlando e Cecilia Belli. Per non parlare poi di Bobone Vieri, mio mito personale, solo per essere riuscito ad avere una liason sia con la Canalis (Mio Dio!!!), che con la Satta. Certo, è anche molto interessante vedere come ci siano alcune di queste gheishe che non sembrano cercare altro che un calciatore: si pensi ad esempio alla Marcuzzi, passata da Inzaghi Simone a Cudicini Carlo, o alla Merz, che ha amato sia Maini che Bazzani (anche in questo caso, vecchi cuori rossoneri, ma non certo possibili candidati a Mister Universo). E ancora, la già citata Canalis, la Yespica, la Palmas, la Mancini: per tutte loro, almeno due love-story accertate col mondo del calcio. Beh, ripeto, nella vita ho sbagliato tutto...anche se, da questo punto di vista, e pur non facendo il calciatore, alla fine non mi è andata per niente male! Suerte!
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del 14/02
Ragazzi, confidiamocelo: stiamo tutti fremendo in attesa del derby! Ognuno di noi, in queste ore, se non addirittura in questi giorni, sarà totalmente preso dalle sue manie e vittima delle proprie scaramanzie. Io abitualmente faccio le carte al Milan, prima di ogni partita importante. Come? Semplice, col solitario di Windows. Se il punteggio, dopo un tot di partite è negativo, la partita andrà in vacca, altrimenti...Sarebbe interessante sapere, a questo proposito, il rito scaramantico di ognuno di voi, cari amici rossoneri, magari si potrebbe stabilire il più bello e renderlo collettivo, una sorta di woodoo universale..Ma aldilà di ogni apotropatia (minchia come parlo bene quando ne ho voglia!), sono convinto che ognuno di noi stia immaginando il "proprio" derby: come inizierà, chi sarà decisivo, come andrà a finire...vero? I più scaramantici, ad esempio, me li vedo girare, in casa o al lavoro, ripetendo la stessa nenia:"eh, ma senza Kakà non c'è partita, ci riempiono di gol, che sfiga..." Gli impavidi, invece, avranno il petto gonfio da una settimana, dall'esatto momento in cui Ricky ha lasciato la partita con la Reggina, e, ormai al limite dell'asfissia, me li sento nelle orecchie mentre rantolano:"noi siamo il Milan, abbiamo una grande squadra, un grande mister, e vinceremo anche senza Kakà!" Sia chiaro, entrambe le tipologie di tifosi ho avuto modo di incrociare in questa settimana. Entrambe! Dal canto mio, cerco di stabilirmi a metà dalle due posizioni: tragica l'assenza di Kakà, sciagurata se la si abbina a quelle di Gattuso e Nesta, ma speriamo che la fortuna si ricordi di noi..."
Intanto, però ci sono alcune cose che vorrei vedere domenica sera, tipo:
1) Ibra che sbaglia un rigore inesistente;
2) Maicon che recupera, ma che si fa male al primo scatto;
3) Gattuso che lancia una stampella a Materazzi (lo so che non le porta più, ma chissà che non gliene sia rimasta una nel bagagliaio!);
4) Ancelotti che sostituisce un attaccante con un attaccante (obiettivamente capita sempre meno...)
5) I tifosi dell'Inter che lanciano la macchina di Moratti dagli spalti;
6) I tifosi del Milan che lanciano Moratti dagli spalti;
7) Caressa che lancia Bergomi dagli spalti;
8) Beckam che lancia lungo Dinho, stop di petto al volo e, senza che la palla tocchi terra, colpo di tacco per Seedorf, che di prima, di esterno destro, la gioca sul secondo palo per Pato che in rovesciata la mette all'incrocio dei pali;
9) Mourinho che commenta l'azione di cui sopra, laconicamente:"Hanno avuto culo!"
10) Rosetti che fischia la fine sul risultato di....beh, questo lo lascio immaginare ad ognuno di voi....
 Mai come questa settimana, suerte!

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del 07/02
Questa settimana, nel mio gaio spazio, avevo in mente due o tre argomentucci carini, carini. Il pareggio dell'Inter col Toro, ad esempio. Il glorioso capitombolo interno della Juve con il Cagliari, per altro esempio. Il clamoroso ribaltone verificatosi attorno alla figura di sir David Beckham, passato, per i media, nel giro di qualche settimana, da illustre e spocchiosa figurina, a calciatore più forte dell'Universo. Ed ero indeciso, perchè di scrivere ci sarebbe stato un bel po'. Poi, giovedì sera, nel mio consueto tour-on-the-web prima di concedermi un meritato riposo, mi sono imbattuto nella seguente notizia, che riporto pari pari dal sito della Gazzetta dello Sport:
 Platini: "Beckham al Milan
situazione da valutare"
Il presidente Uefa contro il prestito di tre mesi dell'inglese ai rossoneri: "Perché allora non acquistare un giocatore solo per una partita o una finale?".
MILANO, 5 febbraio 2009 - Beckham, Beckham e sempre Beckham. L'ultima uscita sul trasferimento dell'inglese al Milan è di Michel Platini, presidente dell'Uefa, che esprime perplessità sulle modalità dell'approdo in rossonero dello Spice Boy.
TRE MESI - Nel mirino di Platini c'è la durata del prestito dell'ex Los Angeles Galaxy al Milan, inusuale per gli standard europei: "Il mio problema non è Beckham - racconta il presidente dell'Uefa -, ma è il Milan che acquista un giocatore per tre mesi. Perché allora non acquistare un giocatore per una partita? Per una finale allora se ne potrebbero acquistare anche cinque. E’ una situazione che dobbiamo valutare".
Ora, posto che, a mio avviso, nei limiti di quello che consentano il regolamento e le date del mercato, una società è assolutamente libera di fare quello che le pare, una domanda mi è subito nata spontanea: ma il sig.Platini sa cosa sono le liste UEFA? Monsieur Le Roi Michel, ha una minima percezione di cosa significhino? Noi, che non ci riteniamo più intelligenti di lui, ci prestiamo a dargliene umile illustrazione: le liste, che vengono consegnate sia all'inizio della manifestazione, e sia all'inizio della seconda fase della manifestazione, servono per indicare all'UEFA quali giocatori potranno prendere parte alle partite della manifestazione di cui sopra: solo quelli! Adesso, ci spiega il buon Platini come potrebbe una squadra acquistare un giocatore prima di una finale e farlo giocare, se non è iscritto nelle liste? Inoltre, cosa da non sottovalutare, il mercato ha delle date precise: nell'ambito di quelle date, se lo ritene opportuno, una società può acquistare un calciatore, ad esempio il 10 gennaio, ottenerne il transfer, impiegarlo in una partita il 20 e rivenderlo il 21...chi potrebbe vietarlo? Non sarebbe la stessa cosa (eccezion fatta per l'impiego in campo) che accade quando una squadra acquista un calciatore che poi gira ad un'altra società per ottenerne, in contropartita, magari con conguaglio, un altro? Non ha mai pensato a questo, il dott.Platini? A meno che...beh, a meno che il suo problema non sia improvvisamente diventato il Milan, non per Beckham, ma perchè con Beckham si è messo dietro la sua ex-squadra...e allora tutto si spiegherebbe!!! Brutta bestia, l'invidia...per non parlare dell'ignoranza! E credo che lo paghino pure! Mah...Suerte!

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del 31/01

Appena arrivato disse:"Io non sono un pirla". Mi permetto di dubitarne, e vi prego, per questo, di scusarmi qualora dovessi offendere intelligenze elette. Si, perchè a mio umilissimo parere, bisogna essere proprio dei gran pirla, per presentarsi in sala stampa, nel post-partita di Inter-Sampdoria e affermare, con grande candore: "l'arbitro ha fischiato a senso unico contro l'Inter". Certo, se uno ci pensa, ci riflette, PONDERA, capisce che in fin dei conti lui ha ragione: non è stato forse un clamoroso fallo di sterno, quello di Gastaldello, che ha deliberatamente colpito col petto il pugno di Adriano, a due metri dalla porta doriana? Era un rigore enorme...enorme! E non è stato forse Pazzini ad abbracciare in piena area nerazzurra Cordoba, mosso da un improvviso fremito ormonale? E per fortuna che l'arbitro non c'ha capito una fava, altrimenti avrebbe anche avuto il coraggio di dare un rigore contro l'Inter a pochi minuti dalla fine...Per non parlare poi delle grandissime manovre contro la squadra di Moratti, in pieno svolgimento nella stanza dei bottoni del Palazzi..ehm. del Palazzo! Eh già, perchè non solo per il fallo di Gastaldello di cui sopra non è stato dato un rigore solare e sacrosanto all'Inter, ma addirittura quel biricchino del giudice sportivo si è permesso di squalificare l'attaccante brasiliano, peraltro il più in forma di tutti, per ben tre giornate, stravolgendo palesemente l'oggettiva realtà dei fatti che emergeva dalle riprese televisive! Alla notizia, società e giocatore hanno avuto reazioni differenti: sicuro del fatto suo, e praticamente certo che questa vergogna sarebbe stata immediatamente fermata e smascherata, il supposto pirla di qualche riga fa, lo ha addirittura convocato per la trasferta successiva a Catania. Il giocatore, dal canto suo, si è limitato a commentare: "che bello, passerò più tempo all'Hollywood.." Moratti, saputo che altrettanto vergognosamente anche il ricorso presentato contro la squalifica era stato respinto, per chiudere ogni polemica, ha affermato fiero e maestoso:"Balotelli verrà inserito nelle liste Champions"...Balotelli??? Ma non dicevano tutti che era più forte di Pato? Mah...anche la comunicazione ci si mette...è tutto contro l'Inter...tutto! Suerte!
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del 24/01

E' quasi inevitabile e scontato, in questi giorni, parlare di mercato. Amici e fratelli rossoneri, guardiamoci negli occhi e diciamocela tutta: stavolta c'è andata veramente grassa! Eh si, perchè se non fosse stato per una favorevole concatenazione di eventi, avremmo quasi sicuramente perso la nostra stella più brillante, nonchè idolo unico e incontrastato dell'umile persona che in questo spazio si degna di scrivervi settimanalmente: Riccardino Kakà. E' inutile girarci intorno: va bene la voglia di Kakà di rimanere a vita con noi; va bene l'entusiasmo del nostro presidente che non ha avuto cuore di darci questa delusione; ma consentitemi, questo Gary Cook, che si è presentato al momento topico della trattativa con le idee a dir poco confuse su quello che doveva essere il contratto per il nostro ventidue, è stato un colpo di culo inaspettato! A mio avviso, ci fosse stato uno come Galliani a lavorare per lo sceicco, a quest'ora saremmo qui a leccarci le ferite...Anzi, qualunque dirigente con una seria esperienza nel calcio europeo, e quel portafoglio illimitato, avrebbe quasi sicuramente chiuso l'operazione in maniera diversa. Perchè, in fondo, ha ancora una volta ragione Berlusconi: con la crisi che regna sovrana più della Regina in Inghilterra; con certe cifre oggettivamente fuori mercato; e con la doverosa considerazione che un'offerta come quella paventata capita una sola volta nella carriera, questa sarebbe stata, obiettivamente, una manovra di mercato da "ponderare". Fortuna ha voluto che sia stata ponderata in fondo da tutte le parti in causa, tranne che dal City. E non appena papà Bosco ha percepito la pressapochezza di chi gli stava di fronte, Ricky ha avuto il via libera per fare quello che realmente ha sempre voluto: rimanere al Milan, aldilà dei soldi e delle proposte per dirla alla Padrino, "che non puoi rrrifiutare", per diventarne un giorno fiero capitano. Cosa accadrà adesso? Personalmente, se dovessi scomettere, punterei su una carriera interamente rossonera. Questo per vari aspetti, oltre, ovviamente, per l'evidente volontà fin qui manifestata dal giocatore: innanzitutto, difficilmente, dopo la magra figura fatta, il City si potrà ripresentare al cospetto della dirigenza di via Turati con una nuova offerta, questione di credibilità, ormai. Il Chelsea, dal canto suo, dubito possa continuare a spendere e spandere come fatto finora, visto l'oggettivo momento di magra che sta passando il suo patron, Abramovich, incasinato, tra l'altro, anche da un divorzio miliardario. Resta, tra i top club europei, il solo Real Madrid: ma anche qui ci andrei cauto, aldilà delle solenni cazzate sparate giornalmente dai quotidiani spagnoli. Sia perchè, a livello economico, non mi risulta che in Spagna, in particolare proprio il Real, stiano tanto meglio che in Italia; sia perchè, comunque vada, prima del 19 luglio nessun'operazione può essere conclusa dalla Casa Blanca, visto che solo in quella data si avrà un nuovo presidente; e sia, soprattutto, per l'enorme rispetto, oltre che amicizia, che lega Florentino Perez, papabile nuovo-vecchio presidente madridista, ad Adriano Galliani. Traducendo il tutto in soldoni, si può dire che Kakà resterà al Milan, vuoi per l'ormai manifesto amore che lo lega alla società, alla maglia e ai tifosi (a proposito: grandiosi sabato scorso, grandiosi...) e vuoi per l'oggettiva mancanza di pretendenti...che visti i tempi che corrono, è già qualcosa! Suerte!
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del 17/01

Nel mio spazio dovrebbe farsi satira. Nel mio spazio, nella mia rubrica, nell'angolo che il boss mi ha così incoscientemente concesso, dovremmo farci due sane risate. Poi mi guardo intorno, e mi accorgo che non è poi così semplice far ridere in un mondo, quello della satira, in cui la concorrenza è spietata. Prendete Moggi: lui si che è un maestro di satira. Uno che di fronte ad una condanna penale ad un anno e otto mesi, afferma "si sta finalmente ricostruendo la verità" non è forse un comico? Cacchio, non è stato mica assolto! Va bene, non è stata dichiarata l'esistenza di un'associazione per delinquere, ma se t'hanno dato 20 mesi di carcere qualcosa devi aver pur fatto, benedetto figliolo!  E che dire di Cobolli Gigli che, sempre a seguito della stessa sentenza, sbotta spazientito e trionfante "adesso dovrebbero ridarci i due scudetti tolti!" Ma che significa? E' come se io fossi processato perchè ho preso a pugni un passante, venissi condannato solo per calunnia, e mio cugino, commentando la sentenza, dicesse "adesso, quel verbale per abusivismo edilizio ce lo devono togliere!" Un altro comico, c'è poco da fare...Che qualcuno gli spieghi, gentilmente, che gli scudetti alla Juve non sono stati revocati perchè Moggi, attraverso la Gea, si presumeva controllasse il mercato, ma perchè Moggi e Giraudo, rispettivamente direttore generale e amministratore delegato della Juventus, sono stati giudicati colpevoli di illecito sportivo reiterato: sono due cose diverse, due procedimenti diversi, due sentenze diverse. Un altro principe della risata, detto con tutto il rispetto per l'eterno Totò, è Moratti:"Le sviste arbitrali che hanno riguardato l'Inter sono in buonafede!" E chi lo dice? Anche ai tempi di Moggi si diceva che gli arbitri sbagliassero in buona fede...e poi? Lasciamo perdere... Nel mio spazio dovremmo farci due sane risate: poi accendo la tv e vedo Mauro annunciare che il Milan sta ponderando l'offerta del City per Kakà....e mi accorgo che non c'è proprio un cazzo da ridere! Perdonatemi, ma per questa settimana non me la sento di andare oltre....Mai come ora, tutti uniti; ma come ora: siamo venuti fin qua, per vedere segnare Kakà...suerte! (gumas)
TUTTO CASUALE, FIDATEVI.
SAMPDORIA – INTER:  l’Inter passa in vantaggio con un gol di Ibracadabra, così magico da riuscire a ipnotizzare i guardalinee, che non si accorgono della sua posizione di fuorigioco. Risultato finale: 1-1. Gol di Ibra in offside = un punto per l’Inter.
ROMA – INTER: La Roma affronta il big-match contro i nerazzurri in una situazione di totale emergenza, a causa dei molteplici infortuni. Dalla partita precedente, contro il Siena, i giallorossi ereditano inoltre particolari decisioni arbitrali, corredate dalle due squalifiche di quei sadici  personaggi rappresentati da Panucci e Mexes. Ma non sarà certamente l’assenza dei due difensori, in una difesa giallorossa decimata dagli infortuni, a determinare l’ umiliante 0 – 4 nel match contro l’irresistibile armata dello Special One. O sbaglio?
FIORENTINA – INTER: La Fiorentina si presenta contro i nerazzurri con una formazione priva di Gilardino, squalificato, tramite la moviola, per un gol di mano segnato nella partita precedente.
Pur dovendo fare a meno del proprio bomber, i viola disputano un’ottima partita. Allo scadere della prima frazione di gioco, Julio Cesar respinge una punizione di Pasqual con un bagher a cucchiaino (perché lui è un fenomeno, e certe cose sa farle): Pazzini si avventa sulla sfera per sfoderare un facile tap-in, ma Burdisso, coraggiosamente, lo tira per la maglietta, cercando inutilmente di stenderlo…notando la stabilità atletica dell’attaccante viola, l’argentino si inventa una favolosa gomitata alla bocca dello stomaco del furbo Pazzini, che si accascia spudoratamente a terra, fallendo il controllo. L’arbitro non assegnerà il rigore, poiché affascinato dall’eleganza di Burdisso.
La partita si conclude sullo 0-0. Mancato rigore su Pazzini = un punto per l’Inter.
INTER – JUVENTUS: A metà del primo tempo, Muntari, dentro l’area nerazzurra, tocca da tergo le gambe di Marchionni, con lo juventino in possesso palla: per il direttore di gara, tutto regolare. E’ giusto che la Juve continui a pagare per i propri misfatti, soprattutto contro la povera Inter, tartassata da anni di umiliazioni!
Mancata assegnazione del rigore su Marchionni = tre punti per l’Inter.
LAZIO – INTER: E’ in fuorigioco il gol con cui il megagalattico Ibra sigla il 3-0, che di fatto chiude la contesa: errore forse ininfluente ai fini del risultato, se vogliamo essere sinceri, ma si tratta del secondo gol irregolare siglato da Ibra in questo campionato.
INTER – CHIEVO: I nerazzurri, in vantaggio per 2-0 a inizio ripresa, subiscono la grande rimonta del Chievo, che si porta sul 2-2. La squadra di Mourinho perde completamente il controllo del match, tremando in maniera plateale contro l’ultima in classifica, per di più sul proprio campo. Ma ci pensa ancora IL MAGO a regalare la vittoria ai nerazzurri: lo zingaro abbatte Frey, difensore del Chievo, salendogli sulle spalle e poggiandogli una mano sul naso, e svetta sicuro, schiacciando in rete la palla del 3-2. La partita si conclude con un 4-2.
Gol di Ibrahimovic (con tentata rottura dell’osso del collo ai danni di Frey) = 3 punti per l’Inter.
Ma guarda un po’ la sorte, ma come è ironica! Terzo gol irregolare concesso allo svedese, il secondo consecutivo in due partite!
SIENA – INTER: Sull’1-1, ad otto minuti dal termine, Maicon parte un metro oltre la linea dei difensori del Chievo (quindi in nettissimo offside), e con un pallonetto sigla il gol vittoria.
Il tocco sotto è così bello da provocare un’eiaculazione precoce alla bandierina dell’assistente di De Marco, bandierina che si rifiuta di andare in erezione.
Gol in fuorigioco di Maicon = 2 punti per l’Inter.
TOTALE = Dei 43 punti dell’Inter in questo momento della stagione, un numero compreso tra 7 e 9 punti derivano da episodi “dubbi”.
PERSONAL PERFORMANCES DI SUA IMMENSITA’ IBRA: 11 gol; è in piena lotta per la leadership nella classifica cannonieri…ma 3 gol sono irregolari!! Maddài, pazienza! Sono dettagli! Cosa volete che siano tre gol in più o tre gol in meno?
Ma che cacchio pensate, babbei! E’ tutto casuale, non c’è nessun complotto!! Vi ricordate il gol di Pellissier non convalidato contro la Juve? Anche quello era casuale! E anche quello di Bierhoff in Juventus – Udinese!!  E anche quello annullato a Cannavaro in Juventus – Parma!!!
Come potete pensare che qualcuno possa manipolare le squalifiche ai danni di una squadra, in modo che questa sia sfavorita in una determinata partita?
Vorrete mica insinuare che siamo tornati ai tempi di “dimezzo l’Udinese” (frase casuale, a dire il vero, frutto di un’intercettazione casuale).
Suvvia, gente, fidiamoci! E’ tutto casuale!
(gigo)
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del 10/01

"Che cosa ce ne facciamo di Beckam? No, dico, l'avete visto? Sembra un fighetto, poi con i capricci che fa la moglie, ma dai...Ci piglia per il culo anche Hoeness! Come chi è? Il direttore generale del Bayern Monaco! L'equivalente bavarese di Luciano Moggi! Ma stiamo scherzando? Una volta il Milan certi acquisti non li faceva...una volta si compravano Scarnecchia, Spinosi e Cornacchini, perchè erano utili alla causa, e via pedalare! Mica pizza e fichi...Ma poi quest'estate, dai...Eravamo ad un cicinin da Adebayor, e noi chi andiamo a prendere? Ronaldinho...che poi secondo me non è neanche vero che ha ventott'anni, perchè uno, a quell'età non può ridursi con quella panza...vedrai, sarà come Weah, che era molto più vecchio dell'età dichiarata...Ma io non capisco, davvero! Che poi adesso solo perchè ha segnato nel derby e ha fatto un'altra decina di gol, è già tornato il più forte giocatore del mondo...ma io non lo so...che poi vorrei capire adesso cos'è 'sta storia delle sei-stelle-in-campo...Si, tutti insieme appassionatamente, che poi a difendere ci pensa mio nonno...ma guarda, non esiste più il Milan di una volta! Io vorrei sapere dove sono andati a finire i Raducioiu, i Beloufa...Shevchenko, abbiamo ricomprato, Shevchenko...che secondo me lo abbiamo anche pagato una fraccata di denari, e non abbiamo il coraggio di dirlo, altro che "i termini della trattativa rimangono confidenziali tra Chelsea e Milan"...Ma noi tanto siamo bravi a ricordarci che abbiamo vinto il Mondiale per club un anno fa, che siamo il cleb più titolato al mondo...e intanto l'Inter anche quest'anno ce lo mette in quel posto e vince di nuovo lo scudetto..." Il tifoso milanista è molto strano. Parlo, chiaramente, della tipologia in voga e in auge in questi ultimi anni, non mi riferisco ai tifosi degli anni passati, quelli, per intenderci, che riempivano San Siro per Milan-Sambenedettese. No, mi riferisco al milanista di oggi, cresciuto a latte e Van Basten, svezzato a pane e Savicevic, e diventato maturo facendo l'amore per la prima volta con Shevchenko e Kakà. Che orgia! Dicevo, è strano il tifoso milanista, perchè, in linea di massima, con le dovute e accettate eccezioni, soffre di una drammatica e compulsiva sindrome-da-picchiamoci-sull'uccello, in Italia meglio conosciuta come "morbo di Tafazzi". Ora, chiarisco subito un concetto: a chi vi scrive, non piace perdere. Chi vi scrive è capace di entrare in digiuno anche per un'amichevole persa col Malindi. Per chi vi si scrive, non esistono amichevoli. Figuriamoci, quindi, come possa io affrontare un impegno ufficiale. Tuttavia, resto dell'idea che l'operazione Beckam sia oro colato in termini di indotto, in una stagione in cui si dovrà fare a meno degli introiti derivanti dalla Champions League...checchè ne dica Hoeness...Credo che se Adebayor non è andato da nessuna parte, ma è rimasto all'Arsenal, forse non era così vicino a trasferirsi al Milan...e del resto, Ronaldinho rimane Ronaldinho...altro che una figurina! Credo ancora che se Ancelotti decidesse davvero di schierare contemporaneamente Pirlo, Beckam, Seedorf, Kakà, Dinho e Pato, cazzo, sarebbe da internare, ma finalmente tornerebbe il Carletto coraggioso che ci ha fatto innamorare! E infine credo che se anche davvero l'Inter dovesse rivincere il campionato, ma chissenefrega!! Finchè il Milan rimarrà nelle mani in cui è adesso, l'unica paura che non avrò mai è quella di non tornare a vincere...checchè ne dica Hoeness...e pure Moratti! Suerte! (gumas)
--- il Graffio di Gigo questa settimana non è disponibile
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